DIVENTARE SOCIETA' BENEFIT

cosa, come e perché

 

Società Benefit e Impresa Sociale: differenze


La SB si differenzia dall’impresa sociale di cui al D.Lgs. 24 marzo 2006 n. 155:

  • l’Impresa sociale è obbligata a destinare gli utili e gli avanzi di gestione agli scopi statutari o all’incremento del patrimonio ed è vietata la distribuzione degli utili;
  • la Società Benefit ha uno scopo lucrativo e, insieme, uno scopo di beneficio comune. 

Nessuna sovrapposizione vi è inoltre tra la disciplina delle SB e la disciplina delle ONLUS (d.lgs 4 dicembre 1997, n. 460).  
La Società Benefit, oltre allo scopo di lucro, deve perseguire una o più finalità di beneficio comune, inteso come il perseguimento, nell’esercizio dell'attività economica delle società benefit, di uno o più effetti positivi, o la riduzione degli effetti negativi, su una o più categorie di portatori di interesse (comma 378, sub lett. a). 
La società deve altresì operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse. 

I benefici sui quali si impegnano le SB 


A titolo di esempio: rientrano, nell’ambito dell’attività di impresa, fra gli estremi di beneficio comune: 

  • il ricorso, a fonti di energia rinnovabile o a fornitori a “km. 0”;
  • politiche del lavoro nei confronti di dipendenti rispettose dei contratti di lavoro e incentivanti la qualificazione professionale, le motivazioni al conseguimento degli obiettivi aziendali e di collaborazione con i colleghi, cioè quanto si intende per ottimo “clima aziendale”;
  • politiche di rapporto con i collaboratori (fornitori, clienti) che abbiano alla base l’equilibrio fra le esigenze delle diverse parti - le politiche adottate a sostegno delle famiglie dei dipendenti (es. welfare aziendale, conciliazione casa-lavoro, asili nido aziendali);
  • la possibilità di perseguire obiettivi di carattere più generale di sostegno alla comunità territoriale (es. iniziative culturali, sociali, ambientali).
 

Ragioni per cui diventare Società Benefit: i vantaggi 


L'adozione di questo nuovo paradigma imprenditoriale è in grado di garantire sia agli shareholder che a tutti gli altri stakeholder aziendali una serie di vantaggi:

  • essere in sintonia con l’evoluzione dell’orientamento di mercati e consumatori sempre più sensibili alla cultura del rispetto per l’ambiente e le persone aumenta la competitività;
  • acquisire un vantaggio reputazionale come impresa che opera in maniera responsabile;
  • attrarre Investimenti a Impatto Sociale (Impact Investment Capital) e di accedere a capitale di investimento privato anche da parte di consumatori consapevoli;
  • accedere a Finanziamenti europei e nazionali pubblici o privati (Fondazioni) grazie al valore aggiunto dall’essere Benefit che viene premiato con punteggi migliori in sede di valutazione dei progetti;
  • avere “sconti” INAIL (OT24), perché l’essere SB garantisce il fatto di operare per la sicurezza delle persone che lavorano per l’impresa. L’INAIL, infatti, premia con uno "sconto" denominato "oscillazione per prevenzione" (OT/24), le aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa (decreto legislativo 81/2008 e smi);
  • welfare aziendale: importanti interventi normativi previsti dalle Leggi di Stabilità del 2016 e del 2017 , i quali introducono un sistema di sgravi fiscali per gli strumenti che non concorrono a formare reddito da lavoro dipendente;
  • attrarre giovani talenti. Le imprese socialmente responsabili, anche in presenza di compensi non elevati, attraggono i giovani che ne percepiscono le prospettive future globali e vogliono partecipare a progetti sostenibili;
  • far parte di un network di imprese che, condividendo determinati valori, sviluppa mercati e esprime quelle che saranno le migliori e più profittevoli società del futuro;
  • protezione legale degli amministratori che perseguono, oltre che le finalità di lucro, anche finalità di beneficio comune, bilanciando gli interessi finanziari e quelli non finanziari.

In sintesi: 

L'adozione di questa innovativa forma giuridica comporta una maggiore attrattiva verso il cliente finale e può ritenersi economicamente appetibile per i motivi citati poco sopra. 

In particolare, con riferimento all'alto valore reputazionale collegato alla qualifica “benefit”, ben evidente fin dalla denominazione sociale con l’aggiunta delle parole: «Società benefit» o l'abbreviazione: «SB», utilizzando tale denominazione nei titoli emessi, nella documentazione e nelle comunicazioni verso terzi (comma 379).


Il fare “sistema” per espandere un’economia fondata sul rispetto di persona e ambiente


GoForBenefit ritiene, inoltre, che sia molto importante che le Società Benefit creino un network che consenta la creazione di forti convenienze economiche fondate sul:

  1. potenziare i vantaggi che possono trarre da eventuali integrazioni nella catena del valore da reciproche collaborazioni a monte e a valle del business di ciascuna di loro;
  2. creare sinergie per la divulgazione di un nuovo modo di fare economia maggiormente in sintonia con una crescente quota di operatori economici e di cittadini, nel loro ruolo di consumatori o semplicemente in quanto persone attente al bene comune;
  3. influenzare maggiormente l’opinione pubblica orientando sempre più i consumi (o, nel B2B, gli acquisti) verso quelle aziende ad alta reputazione per l’attenzione alla sostenibilità e al patrimonio di relazionalità e socialità dai quali pure traggono valore aziendale.